08.07.2015 - Coppa delle Regioni -- Pensieri e parole degli accompagnatori | Ultime Notizie | FITARCO Comitato Regione Veneto - Arcieri del Veneto - CONI
 
IN EVIDENZA
E-mail
Password
vai 
Ultime Notizie > 08.07.2015 - Coppa delle Regioni -- Pensieri e parole degli accompagnatori

Christian

L'unione che fa la differenza! La prima cosa che ho pensato una volta saliti sul podio, si stanno accorgendo tutti cos'ha solo la nostra magnifica regione di diverso dalle altre, se poi aggiungiamo un parco atleti ricco di talenti il binomio e' completo. Il risultato può essere uno solo: la vittoria, anzi la seconda vittoria consecutiva!

Il duro lavoro di mesi e mesi viene ripagato nel momento in cui vedi i ragazzi che si aiutano a vicenda, consapevoli di far parte di una Squadra con la 'S' maiuscola.

Squadra sono anche gli atleti rimasti a casa, purtroppo, ma tutti si sono fatti sentire con una telefonata di incoraggiamento piuttosto che con un messaggio sul telefono.. Siete stati veramente tantissimi. Grazie a tutti!

 

 

Ernesto

UNITI. E' il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere la squadra con cui ho avuto il privilegio di trascorrere un weekend di successi in quel di Cardano al Campo, Scontato affermare di essere soddisfatto della vittoria della Coppa delle Regioni per la seconda volta consecutiva; ancora piu' soddisfacente è stata l'ulteriore conferma sul campo di gara dell'energia prorompente che nasce dall'aggregazione e collaborazione tra  gli atleti (anche e soprattutto i più giovani) e i tecnici. Spettacolare vedere gli atleti in gara, anche di divisioni diverse, sostenersi e incoraggiarsi da un paglione all'altro. Grandi Ragazzi.

Un grazie ai tecnici e dirigenti con cui ho avuto ed ho l'onore e il piacere di collaborare. Godiamoci l'estate adesso con la Coppa in mano consapevoli che la strada che stiamo seguendo e' quella giusta e che presto si riparte a testa bassa per dimostrare che il Veneto sara' ancora per lungo tempo la squadra da battere! Grazie ancora. Forza Leoni!

 

Francesco

"Vincere e' sempre difficile, vincere due volte di seguito una competizione così complessa, e' qualcosa di UNICO. Ancora oggi, dopo una settimana, fatico a mettere a fuoco l'impresa che siamo riusciti a compiere. Abbiamo dato un segnale forte, con i giovani si vince, se gli si da' fiducia, e li si guida verso un obbiettivo che li faccia essere SQUADRA! Questa e' stata la chiave per vincere lo scorso anno e rivincere quest'anno, in casa di una rivale di sempre. Un Grazie a tutti i ragazzi, per le emozioni che mi hanno dato, un Grazie ai miei compagni di avventura dietro la linea di tiro, che come me soffrono ed esultano in silenzio. Grazie a tutti... I Leoni hanno ruggito di nuovo.... Grande Veneto!!!!"

 

Marco

L'anno scorso abbiamo riportato la Coppa in Veneto e avevamo promesso che ci sarebbe rimasta....missione compiuta!

Per due anni consecutivi abbiamo vinto entrambe la manifestazioni Nazionali più importanti, Trofeo Pinocchio e Coppa delle Regioni, credo che basti questo dato a dare la misura del lavoro fatto in Regione in questi ultimi anni.

La sensazione piu' netta e' che avessimo già vinto prima ancora di scoccare la prima freccia, quando sul campo e' arrivato un gruppo fantastico, unito, sorridente, educato, compatto e terribilmente, inesorabilmente fortissimo.

Abbiamo schierato 20 atleti di 10 società diverse, la squadra complessivamente piu' giovane del torneo, sicuri che fosse anche la piu' forte, e abbiamo vinto. E' il risultato ottenuto grazie al gruppo che abbiamo costruito, un gruppo che si rimescola e si ricombina ad ogni stagione, nel quale qualche nome cambia ma non cambia il risultato, frutto di un lavoro intenso e continuo di analisi e di studio, di tattica e di tecnica, di presenza costante sui campi di gara, una miscela di sport e gioco, di amicizia e agonismo, di scelte a volte difficili e molte più volte coraggiose, ma che si sono dimostrate vincenti.

Grazie a voi, Leoni del Veneto, e' stato uno spettacolo guardare come vi muovevate, come stavate insieme, come facevate il tifo per i vostri compagni, come avete combattuto su ogni freccia fino alla fine, e grazie anche a tutti coloro che anche stavolta non hanno fatto mancare da casa il proprio sostegno ai compagni impegnati in linea di tiro.

Festeggio questa vittoria con i miei colleghi e amici Piero, Francesco, Christian, Pino e Ernesto, con i quali abbiamo condiviso praticamente tutti i weekend da ottobre a oggi, senza dimenticare Carla che così tanto ha contribuito alla vittoria del Trofeo Pinocchio; stima reciproca, amicizia, competenza e rispetto ci hanno unito e ci hanno consentito di raggiungere i nostri obiettivi con il sorriso sulle labbra.

E non ultimo con l'amico Giulio, che ci ha consentito di operare al meglio nella più totale autonomia, senza mai farci mancare il proprio sostegno e il proprio contributo.

E infine ringrazio mia moglie Susy, senza la cui comprensione e paziente accettazione del mio impegno non avrei potuto permettermi di realizzare tutto questo.

 

Marina

Un direttore d'orchestra, sette orchestrali, uno spartito bianco, una chiave di Sol e venti piccole note. Ed ecco che improvvisamente lo spartito bianco si riempie e ogni nota suona la sua melodia, una dolcissima melodia. Andante, comincia la musica a suonare, la melodia parte piano quasi sottovoce ed ecco che improvvisamente secondo uno spartito studiato da tempo, gli orchestrali suonano e le piccole note compongono un allegro, sono tutte coinvolte e lo spartito diventa allegretto, mosso, mosso con brio, MAESTOSO Il VENETO ha composto la piu' dolce delle Sinfonie e che gusto sentirla suonare in perfetto accordo , ogni nota al posto giusto, ogni nota unica e insostituibile. Grazie ai tecnici, ai ragazzi, a Giulio, ai genitori che ci hanno accompagnato in questa grande avventura e che mi hanno fatto vivere momenti indimenticabili.  Sara' una musica che portero' a lungo con me e " il naufragar m'e' dolce in questo mare".

 

Piero

Sapevamo che non era facile andare il Lombardia e vincere ma sapevamo che non era impossibile.

A loro il vantaggio di giocare in casa, vantaggio importante sotto molti aspetti, a noi la consapevolezza di aver lavorato bene e di una indiscutibile competitività nel settore giovanile.

Per vincere con lo svantaggio inevitabile rispetto alla Lombardia della gara campagna, dove noi abbiamo presentato la squadra piu' giovane tra tutte, le proiezioni che avevamo fatto dicevano che ci servivano 20 atleti su 20 agli ottavi... e ci siamo riusciti. Avevamo previsto che almeno 3/4 dovevano passare il primo turno.. 17/20 lo hanno fatto. In quel momento, sabato pomeriggio, abbiamo capito che avevamo messo l'ipoteca sulla seconda Coppa consecutiva.

Ai ragazzi, perche' noi abbiamo portato solo ragazzi in gara in tutte le gare e divisioni, che ci guardavano prima delle semifinali per sapere come eravamo messi secondo le nostre proiezioni, abbiamo detto pero' che bisognava continuare a vincere. 

E loro non hanno mai mollato perche' sono LEONI e hanno tirato per vincere fino all'ultima freccia Veneta, quella di Andrea che come quella di Elisa l'anno scorso ha messo la parola FINE dipinta in oro sulla COPPA ITALIA DELLE REGIONI 2015.

Cosa dire, e' una vittoria che vale tantissimo. E' la prova che nulla succede per caso: analisi, programmazione e lavoro, tanto lavoro ripreso il lunedì dopo Baselga, ma iniziato molto prima perchè Baselga non fosse un caso.

Tutti gli atleti hanno tirato con un peso enorme: gli occhi di tutti addosso perchè siamo i campioni; la consapevolezza di indossare una maglia che stava bene a tanti altri ragazzi, LEONI Veneti che sono rimasti a casa con le potenzialità di fare bene esattamente come loro.

Tra i tanti commenti prima dell'inizio della gara, dopo la nostra abituale riunione ne prendo solo uno, detto a me... "devo fare il massimo, dobbiamo vincere e devo onorare questa maglia per rispettare i miei amici che sono a casa e si sono allenati con me in questi mesi.. "

Con questo spirito, che non si costruisce insegnando la tecnica, noi abbiamo sempre qualcosa in più che gli altri non capiscono da dove arriva ma che ci invidiano tantissimo perchè è palpabile anche dal modo in cui tutti noi stiamo in campo.

Per me, tecnico e papa', un'emozione indescrivibile, immensa.. una gioia che ripaga di tanto tempo speso con passione nei campi e nelle palestre.

Grazie a tutti, atleti e tecnici che con passione portano avanti questo sport nelle nostre società, a Giulio che continua a darmi fiducia ma soprattutto ai miei amici che rubano tempo alla famiglia e a volte al lavoro o ad altre passioni proprio come me: Marco, Francesco, Pino, Christian, Ernesto e Carla, che da casa ci ha seguito e sostenuto... GRAZIE DI CUORE.

 

Pino

Avevamo dei dubbi ?

Io avevo di dubbi!!!   Dubbi sulle scelte fatte . Dubbi sulla effettiva forza delle regioni che dovevamo affrontare ! Sapevamo di andare in Lombardia e che sarebbe stata la favorita giocando in casa ,  inoltre sapevamo di avere dei punti deboli soprattutto nel campagna dove la Lombardia e' forte e giocando in casa avrebbe tratto i suoi vantaggi . Ebbene questi dubbi cominciano a dissiparsi dopo il Trofeo Pinocchio, dove abbiamo vinto anche quest'anno grazie all'impegno dei miei colleghi , competizione alla quale per obblighi vari non ho potuto essere presente come avrei voluto. Dubbi che sono svaniti nel nulla dopo la prestazione del gruppo giovanile sabato. Dubbi che diventano certezza di un oro a portata di mano per effetto dei  20 atleti su 20 qualificati alla fase a scontri Ebbene, una forza della squadra dimostrata a tutti i livelli, una coesione palpabile invidiata da tutti, tanto che gli avversari quasi avevamo timore dei nostri atleti. Grande squadra , grande Veneto, sono orgoglioso di fare parte di questo meraviglioso gruppo , grazie a tutti per l'impegno ed il tempo messo a diposizione per questa splendida vittoria.